{"id":1138,"date":"2013-06-02T10:59:42","date_gmt":"2013-06-02T08:59:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/?p=1138"},"modified":"2013-06-05T12:20:39","modified_gmt":"2013-06-05T10:20:39","slug":"cielo-rotto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/2013\/06\/02\/cielo-rotto\/","title":{"rendered":"Cielo rotto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Rain_Sky_Motorway.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1139\" alt=\"Rain Sky\" src=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Rain_Sky_Motorway.jpg\" width=\"447\" height=\"335\" srcset=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Rain_Sky_Motorway.jpg 2048w, http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Rain_Sky_Motorway-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Rain_Sky_Motorway-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 447px) 100vw, 447px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uscendo dal supermarket <strong>teneva a stento in mano la spesa<\/strong> della sera.<br \/>\nSe qualcuno, qualcuno come lui, attento ai particolari,\u00a0 l&#8217;avesse visto, avrebbe indovinato tutta la sua vita dalla spesa che aveva in mano: almeno lui, lo faceva spesso e credeva di farlo al meglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sent\u00ec <strong>l&#8217;odore della pioggia<\/strong>, un odore fortissimo che gli sembr\u00f2 cos\u00ec simile agli odori di casa Italia; ma quelli erano pi\u00f9 simili alla terra bagnata oppure , nelle citt\u00e0, d&#8217;asfalto caldo e poi bagnato, in qualche modo <strong>un odore di trincea.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui il cielo e le strade parevano ed erano pi\u00f9 grandi, l&#8217;odore pi\u00f9 intenso, la vita pi\u00f9 lenta. <strong>Gli sembr\u00f2 che il cielo stesse per rompersi<\/strong> e che dalle crepe potesse gettarsi la pioggia pi\u00f9 insistita e pura che avesse mai annusato, sotto la quale avesse mai corso o camminato lento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu cos\u00ec infatti, il cielo si ruppe e lo fece senza rumore: le auto sulla statale interrompevano il fittissimo concerto d&#8217;acqua solo a piccoli tratti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S&#8217;accorse d&#8217;essere\u00a0 cambiato. Non era pi\u00f9 riuscito a raccogliere, memorizzare, catalizzare le giornate, le emozioni : <strong>non c&#8217;era nulla nella parole<\/strong> da scrivere, a casa, o da dire nella chiamata della sera, quando la piccola telecamera lo inquadrava dopo cena. <strong>Si sent\u00ec un&#8217;esiliato,<\/strong> anche se per scelta, e ripercorse veloce, nel tragitto dalla porta automatica all&#8217;auto nel parcheggio, la logica delle scelte che l&#8217;avevano portato a cercare lavoro in <strong>Finlandia<\/strong>, quell&#8217;estate, in quell&#8217;estate cos\u00ec anomala, fatta solo di giorno: cominci\u00f2 tutto nella <strong>stagione del raccolto<\/strong>.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un lavoro semplice, una decisione complicata, tanti chilometri da casa, un cielo grande ed a volte troppo scuro, un cielo che pareva immobile sopra la testa; troppo immobile per non sentirsi solo .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Era diventato, ora, ci\u00f2 che era davvero<\/strong>.<br \/>\nAdesso, solo adesso. S&#8217;era ritrovato standosene solo, senza pensare o filosofeggiare: un posto semplice, una vita modesta di campagna e periferie organizzate. Un popolo accogliente con il quale <strong>mescolarsi come l&#8217;acqua fa con l&#8217;olio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella stagione di vita non era una pausa ne un passaggio. cap\u00ec d&#8217;essere stanco e di essere arrivato, apprezzato. Cap\u00ec il senso di<strong> bastare a se stesso<\/strong> pur senza rimanere da solo come un&#8217;eremita: non era la voglia di parlare a mancare ma la necessit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si rese gli occhi liquidi<\/strong>, bevendo vodka sul divano. Si regal\u00f2 ricordi sfocati che non sapeva pi\u00f9 dire se fossero veri oppure solo temuti.<br \/>\nOrmai &#8220;lass\u00f9&#8221; era casa sua\u00a0 e si sent\u00ec dentro questo concetto senza sfumature di falsa soddisfazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;improvvisa effimera quanto essenziale felicit\u00e0 lo accec\u00f2 come una mistica verit\u00e0: davanti allo specchio si guard\u00f2 come al microscopio, indagando le pieghe che gli anni glia avevano impresso sulle guance. <strong>Sorrise, ripensando\u00a0 quei viaggi, al sole duro ed il sale secco, guidando col vento in faccia<\/strong>.<br \/>\nAdesso Caponord gli era quasi vicino di casa: adesso forse l&#8217;aveva conquistato davvero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In moto decise di andare in vacanza verso\u00a0 casa, la vecchia casa. Guidare verso casa, come fosse un <strong>ritorno,<\/strong> anche se in realt\u00e0 era un viaggio il cui ritorno l&#8217;avrebbe allontanato da quel concetto di casa che ormai non era pi\u00f9 suo. Accendendo il motore ripens\u00f2 che l&#8217;aveva capito anni prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E&#8217; il ritorno che da senso al viaggio.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uscendo dal supermarket teneva a stento in mano la spesa della sera. Se qualcuno, qualcuno come lui, attento ai particolari,\u00a0 l&#8217;avesse visto, avrebbe indovinato tutta la sua vita dalla spesa che aveva in mano: almeno lui, lo faceva spesso e credeva di farlo al meglio. Sent\u00ec l&#8217;odore della pioggia, un odore fortissimo che gli sembr\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[716,709,717,708,710,714,10,190,715,674],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1138"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1138"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1138\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1153,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1138\/revisions\/1153"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}