{"id":3288,"date":"2018-08-29T03:00:59","date_gmt":"2018-08-29T02:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/?p=3288"},"modified":"2018-08-29T17:15:30","modified_gmt":"2018-08-29T16:15:30","slug":"cina-consigli-per-luso","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/2018\/08\/29\/cina-consigli-per-luso\/","title":{"rendered":"Cina, consigli per l\u2019uso"},"content":{"rendered":"<p>Senza avere prenotato e stabilito tutto da casa si incorre in giornate come oggi nelle quali lo sconforto e la stanchezza prevalgono sul resto.<\/p>\n<p>Siamo stati costretti a spendere mezza giornata per una serie di cambiamenti piuttosto importanti che ci hanno appunto portati a rivedere i programmi.<\/p>\n<p>Questo mi fa venire in mente che pu\u00f2 essere utile qualche consiglio molto pratico per pianificare un viaggio qui in Cina.<\/p>\n<p>Innanzi tutto scaricare un <strong>traduttore off line<\/strong> (google translate andr\u00e0 benissimo), perch\u00e9 nessuno parla inglese e dovrete parlare tramite cellulare scrivendo in inglese e facendo loro leggere in cinese. Spesso questa \u00e8 stata una soluzione ottimale per risolvere questioni spigolose ai pasti (ricordatevi che i cinesi mangiano di tutto e che quindi potreste avere sorprese inattese nei piatti a livello di insetti ed interiora varie)<\/p>\n<p>Secondo punto, <strong>scaricate delle mappe da usare sempre off line.<\/strong> <strong>Maps.me \u00e8 una app che sfrutta mappe collaborative <\/strong>sulle quali potete aggiungere e recensire posti: a volte qui in cina si \u00e8 mostrata una app un po\u2019 imprecisa sopratutto nelle grandi rotonde cittadine ma in generale ottima anche perch\u00e9 ha i nomi dei posti anche in lingua locale (da mostrare ai tassisti e simili che comunque vanno aiutati appunto con il navigatore considerato che sono letteralmente rincoglioniti. La app propone percorsi pedonali, in auto, con mezzi pubblici.<\/p>\n<p>Se potete, per le pi\u00f9 grandi attrazioni, <strong>prenotate i biglietti appena arrivati in citt\u00e0 <\/strong>oppure addirittura giorni prima tramite internet. I cinesi sono un numero che non potete immaginare ed <strong>attrazioni tipo la citt\u00e0 proibita attenzione, chiusa di luned\u00ec), hanno un numero di ingressi giornalieri limitato<\/strong> (qui a Beijing, per la citt\u00e0 proibita, 80000 al giorno che sono pochi, fidatevi). Molti tour operator su web offrono pacchetti o semplici biglietti anche se a volte a costi leggermente superiori a quelli locali. Una ottima soluzione \u00e8 <strong>chinatravelguide<\/strong> che, fra le altre cose, oltre ad un sito in inglese, <strong>offre un contatto wechat (app simile a whatsapp qui in Cina usatissima) <\/strong>con il quale potete chattare in diretta. Il personale parla inglese ed \u00e8 gentile anche se un po\u2019 legnoso nel comprendere: siate metodici e dettagliati perch\u00e9 basta una parola fuori posto per fraintendersi sopratutto con i nomi delle citt\u00e0 che in qualche caso differiscono di poche lettere od addirittura di qualche accento. \u00c8 possibile pagare in carta di credito tramite paypal. Il servizio invia notifiche via e-mail con le quali, nel caso dei treni, dovrete andare a ritirare i biglietti (sempre passaporto al seguito)m evitate caselle e-mail gmail perch\u00e9 tutto quello che \u00e8 google \u00e8 bloccato dalla ferrea censura cinese.<\/p>\n<p><strong>Scaricate, prima di partire, una applicazione vpn cos\u00ec da poter usare, una volta arrivati in Cina<\/strong>, social network ed appunto siti che altrimenti sarebbe bloccati. Le soluzioni sono tante ma alcune app di questo genere sono comunque bloccate dal governo e non funzioneranno. Express vpn \u00e8 risultata ottima e veloce: in sostanza queste applicazioni anzich\u00e9 farvi connettere direttamente ad internet, vi faranno connettere ad un server di un altro paese tramite una connessione criptata cos\u00ec che non si sappia tanto facilmente quale sito od app starete utilizzando. I servizi vpn sono gratis per poco traffico dati ma il servizio illimitato, a pagamento, costa in genere meo di 10 euro per un mese.<\/p>\n<p><strong>Portate sempre al seguito contanti (moneta locale): la carta di credito non \u00e8 quasi mai accettata<\/strong> e quando lo \u00e8 \u00e8 solo quella del circuito cinese: no MasterCard, no Visa. Assurdo. L\u2019unica banca che cambia soldi eBank of China (ricordatevi sempre il passaporto).<\/p>\n<p><strong>Cercate di muovervi con larghissimo anticipo per andare e tornare da stazioni, aeroporti, attrazioni<\/strong>: ripeto, i cinesi sono milioni e milioni e le file possono durare ore. I biglietti li potete ritirare in qualsiasi stazione ferroviaria esibendo passaporto ed il numero di ritiro che \u00e8 nelle e-mail che vi avr\u00e0 inoltrato il tour operator (vedi sopra).<\/p>\n<p>Prenotando <strong>hotel<\/strong> dovete tenere conto che <strong>molti di questi accettano solo cittadini cines<\/strong>i. Booking.com riporta questa indicazione e riporta, una volta prenotato, il magico tasto per ottenere la schermata in lingua locale da mostrare al tassista (catturate la schermata perch\u00e9 off line booking.com non funzioner\u00e0)<\/p>\n<p>In giro ci sono pochissimi turisti occidentali o forse si mescolano nella moltitudine di cinesi: non sperate di chiedere informazioni facilmente e sfruttate google translate (scaricate le lingue cos\u00ec da usarlo off line).<\/p>\n<p><strong>Passaporti: portateli al seguito perch\u00e9 spesso occorre mostrarlo per cambiare soldi in banca (cambi possibili solo solo bank of China)<\/strong> e per entrare in vari siti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Senza avere prenotato e stabilito tutto da casa si incorre in giornate come oggi nelle quali lo sconforto e la stanchezza prevalgono sul resto. 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