{"id":3306,"date":"2018-10-03T12:27:30","date_gmt":"2018-10-03T11:27:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/?p=3306"},"modified":"2018-10-03T12:27:30","modified_gmt":"2018-10-03T11:27:30","slug":"adesso-puoi-andare-a-dormire","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/2018\/10\/03\/adesso-puoi-andare-a-dormire\/","title":{"rendered":"Adesso puoi andare a dormire"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/mani.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3315\" src=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/mani-300x143.jpg\" alt=\"mani\" width=\"300\" height=\"143\" srcset=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/mani-300x143.jpg 300w, http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/mani.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec prima che tu vada a dormire \u00e8 giusto che tu sappia cosa stavo pensando mentre la gente passava, entrava, usciva e non sapeva, mentre tutti vivevano normalmente la loro quotidianit\u00e0 ed io immaginavo la mia od almeno una parte.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Stavo pensando ad Aldous Huxley, al suo libro <em>\u201cle porte della percezione\u201d<\/em>, al significato intrinseco di quelle droghe che lo spinsero prima a provarle, poi ad ammalarsi a causa della ricerca di una motivazione, di una ragione: capire cosa ci fosse di irrinunciabile.<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco lui cap\u00ec quello che io ho capito oggi nell\u2019ipnosi delle traiettorie delle tue mani, gesticolando, delle tue unghie, nei tuoi colori, pelle e vestito.<\/strong> Tutto mi \u00e8 sembrato colorato a pennello, un pennello a punta acuminata dalla tintura stessa, perfetto, senza peli in disordine, un colore cos\u00ec scuro ma attraente, fatto come di quella lacca colorata perfetta, stesa che pareva essere stata sempre li, liscia da volerci passare sopra i miei polpastrelli, la mia lingua, qualsiasi altro dei miei 5 sensi o forse tutti insieme.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ecco cos\u00ec le porte della percezione mi si erano spalancate, chiarissime lasciandomi vedere l\u2019ingresso di un fondo bellissimo, forme invitanti, colorate, non perfette in senso assoluto ma ammirevoli, notabili, attraenti al di l\u00e0 del corpo per un complicato non voluto ma ragionato distacco fisico, forme plasmate come non potessero esistere diverse, chiare l\u00ec davanti come non le avessi mai percepite cos\u00ec bene, cos\u00ec vicine. <strong>Cos\u00ec nel tuo gesticolare ci avevo visto un ingresso verso una percezione maggiore,<\/strong> una possibilit\u00e0, una volutt\u00e0, chiarissima, immediata, cos\u00ec dirompente da lasciarmi incredulo a chiedermi se fosse stata sempre l\u00ec, se fosse stata sempre cos\u00ec chiara, se fosse davvero come la vedevo o se oltrepassate le porte della mia percezione io percepissi come faceva l\u2019autore di quel libro le forme ed i colori in maniera tragicamente irrinunciabile.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Cos\u00ec tu sei la manifestazione parossistica di un malanno complicato, di una dipendenza inestricabile<\/strong> di un bisogno che ho di parlarti, vederti, raccontarti, di mescolare ricordi ed aneddoti, mio padre, musica e film, parole e citazioni, tante da temere di sembrare pieno di me, autoreferenziale quando poi l\u2019intento \u00e8 invece trasferire quello che ho imparato e non per il gusto di insegnare ma per il gusto maggiore di condividere ed inoculare una medicina che mi ha salvato, fatto star bene, fatto scoprire, senza per\u00f2 costringerti alla fatica di cercare una cura, di sperimentare altre medicine e via via selezionarle.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ecco cosa pensavo guardandoti gesticolare, guardandoti le tue mani, i tuoi colori, quelle forme che conosco e che eppure scopro ancora ogni volta che parliamo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Adesso puoi andare a dormire, lasciandomi cos\u00ec col dubbio di aver ancora esagerato, di aver fatto travisare, di avere una colpa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Domani, ancora la mia medicina, domani ancora parole, forme, gesticolare, raccontare: io arrivo a vedere la forma delle parole che prendono forma dai fumetti della tua bocca, riesco a seguire i tondi perfetti delle tue lettere oppure a campionare il suono di certe tue particolari inflessioni, dialetto o no.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ecco, adesso va a dormire, sono io che rimango sveglio ancora un po\u2019.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec prima che tu vada a dormire \u00e8 giusto che tu sappia cosa stavo pensando mentre la gente passava, entrava, usciva e non sapeva, mentre tutti vivevano normalmente la loro quotidianit\u00e0 ed io immaginavo la mia od almeno una parte. Stavo pensando ad Aldous Huxley, al suo libro \u201cle porte della percezione\u201d, al significato intrinseco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,4],"tags":[2061,2060,2062,53,10],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3306"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3306"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3316,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3306\/revisions\/3316"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}