{"id":3752,"date":"2022-08-08T14:47:21","date_gmt":"2022-08-08T13:47:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/?p=3752"},"modified":"2023-12-07T22:28:07","modified_gmt":"2023-12-07T21:28:07","slug":"rendez-vous","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/2022\/08\/08\/rendez-vous\/","title":{"rendered":"Rendez-vous"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/2022\/08\/08\/rendez-vous\/0-hsty6ydwya034gq9\/\" rel=\"attachment wp-att-3755\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3755 size-large\" src=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-hsty6Ydwya034gq9-1024x576.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-hsty6Ydwya034gq9-1024x576.png 1024w, http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-hsty6Ydwya034gq9-300x169.png 300w, http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-hsty6Ydwya034gq9-768x432.png 768w, http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/0-hsty6Ydwya034gq9.png 1100w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Il piano di volo \u00e8 stato modificato senza che potessimo rendercene conto.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ultimi monitoraggi ci hanno mostrato che l\u2019assetto era del tutto variato e che sarebbe stato necessario valutare diverse possibilit\u00e0 per le ultime manovre.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">I contatti negli ultimi tempi sono diventati pi\u00f9 chiari ed io non so ancora dire se sia per il fatto che siamo e ci sentiamo pi\u00f9 vicini o per il fatto che, diminuiti distanza e tempo, loro sono oggettivamente pi\u00f9 forti, presenti.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi chiedo come comunicheremo, come riusciremo ad intenderci, se a gesti o con che tipo di altri chiari segnali, come potremo capire i loro bisogni, come riusciranno a soddisfare le nostre curiosit\u00e0.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Voglio affidarmi a loro, quando arriveranno: hanno esperienza, visto situazioni, distanze ed hanno vissuto un tempo nel quale poter imparare ascoltando, manifestandosi via via in maniera maggiore ai nostri occhi, alle nostre incredule orecchie. <!--more--><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ho ascoltato i loro messaggi, i loro suoni liquidi e distorti, provato a comprendere la loro logica ed i loro intenti.<\/strong> Ho speso ore studiando manuali per capire il loro ambiente, qualcosa che la nostra scienza conosce in maniera insufficiente e basata su supposizioni che spero potremo confermare o sfatare in prima persona.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo analizzato le operazioni: non \u00e8 necessario che io sia presente al loro arrivo ma mi piacerebbe esserci e del resto la modifica del piano di volo include parecchie variabili, alcune delle quali generano un misto di eccitazione mista a paura.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una grande avventura: mi piacerebbe saper trasferire quello che mi scorre dentro, il flusso dei miei pensieri, delle mie scoperte fra scienza ed emozione, formule e decisioni da prendere.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">La loro nave, il mezzo col quale arriveranno qui da noi su questo pianeta, ha una forma bizzarra, in grado di adattare le sue dimensioni e la sua forma secondo loro bisogno. Ci sono spesso turbolenze, comunicazioni rapide che siamo riusciti a sentire, movimenti che siamo riusciti a cogliere ad occhio nudo, senza bisogno di strumentazione. Non siamo riusciti a capire se dentro la loro nave tutto scorra davvero al meglio come i parametri misurati paiono suggerire; riusciamo a sentirci, a comunicare ad orari pi\u00f9 o meno fissi: questo significa che, come da programma, <strong>hanno compreso il ritmo della vita qui da noi<\/strong> cos\u00ec che uno degli aspetti critici sia divenuto invece meno preoccupante.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Sappiamo molto di loro ma sono certo che la nostra aspettativa sia in ogni caso labile, che saremo sorpresi: due noi, due loro, un incontro e poi una missione molto lunga che i due equipaggi dovranno portare avanti per anni ed anni.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La nostra missione funge da continuit\u00e0 per la vita sul pianeta terra<\/strong>, da espansione per la specie umana: \u00e8 importante soprattutto ora che qui sulla Terra stiamo vivendo una crisi climatica ed energetica, ora che usciamo da una pandemia la cui mortalit\u00e0 pur non mettendo in crisi la nostra specie ha raggiunto picchi molto preoccupanti. Forse anche per via di questa mortalit\u00e0 hanno deciso che <strong>il loro equipaggio sarebbe stato di 2 donne:<\/strong> la continuit\u00e0 della nostra e delle loro specie passa infatti senza dubbio su studi scientifici basati sulle donne, sulla loro salute. Credo inoltre che abbiano capito ed equiparato diritti e competenze, che per loro sia pi\u00f9 naturale affermarsi senza pregiudizi.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo benissimo la preparazione della nostra missione, le difficolt\u00e0 fisiche, i momenti critici, la frustrazione, la durata estenuante delle fasi, durate anni, prima della partenza.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo stati coraggiosi, lo dico da me: in questo periodo in pochi hanno maturato le stesse decisioni.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci avviciniamo al vero e proprio contatto con molti dubbi ancora da chiarire e qualche fisiologica paura: l\u2019altro equipaggio \u00e8 pi\u00f9 piccolo di corporatura rispetto a quanto avessimo potuto immaginare con i nostri strumenti che ora rivelano invece con maggiore chiarezza le dimensioni corporee<\/strong>; dimensioni che ci costringeranno ad operazioni pi\u00f9 delicate, ad agire con estrema cautela soprattutto perch\u00e9 pur essendo simili ad altri essere gi\u00e0 incontrati da noi, ad altri in definitiva ben integrati fra le comunit\u00e0 di essere umani, adulti o meno, i consulenti medici ci hanno detto con chiarezza di non poter sapere come effettivamente reagiranno alla nostra gravit\u00e0.<br \/>Sappiamo che non riusciranno a stare in piedi in autonomia, che dovremo provvedere a questo ed altri bisogni; su tutti quello dell\u2019alimentazione sebbene la loro nave sia dotata di due appendici in grado di fornire del cibo adeguato che porter\u00e0 gradualmente l\u2019altro equipaggio a conoscere, mangiare e digerire anche il nostro cibo. Sappiamo che il loro ambiente, almeno dentro la loro nave, \u00e8 piuttosto buio e che per questo nei primi periodi non riusciranno a vederci n\u00e9 a comprendere il nostro sistema di luci e colori, ma sappiamo che riconosceranno in generale i suoni e che ci riconosceranno per averci ascoltati durante questi lunghi mesi di viaggio.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 importante ed interessante che il personale medico valuti le loro condizioni all\u2019arrivo: non saremo in grado di controllare la situazione subito dopo l\u2019arrivo con la necessaria competenza ed in pi\u00f9 c\u2019\u00e8 il rischio che il mio pilota possa essere stanco od addirittura ferito: abbiamo studiato a lungo e visto video di altre missioni simili alla nostra che per\u00f2 \u00e8 resa pi\u00f9 difficile dalla condizione generale derivante dalla pandemia covid19 che investe il pianeta terra. Abbiamo visto che praticamente in tutte le altre missioni il pilota termina la missione stremato dalle procedure di rendez-vous. Credo che dovr\u00f2 organizzare al meglio le operazioni pratiche, che sar\u00f2 da solo in molte delle fasi successive al rendez-vous, che dovr\u00f2 portare a termine rapporti dettagliati e documenti necessari al proseguimento della missione. Sono eccitato, aspettavo questa missione da anni.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Scriver\u00f2 in breve per lasciare traccia di quello che sta accadendo: le operazioni del rendez-vous saranno totalmente diverse da come abbiamo pianificato.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8212;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa sera, dopo cena, eravamo sdraiati in attesa di dormire mentre tutti gli strumenti davano segnali positivi, mentre la loro nave viaggiava sicura e silenziosa.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una forte turbolenza ha interessato la loro nave facendo loro perdere il controllo: ne abbiamo visti gli effetti in maniera cos\u00ec improvvisa e violenta da perdere la calma, da sentire il cuore sbattere qui e l\u00e0 dalla paura densa ed imponderabile<\/strong>. Hanno perso parte del loro carico, lo abbiamo visto ad occhio nudo, senza necessit\u00e0 di strumenti. Il mio pilota \u00e8 rimasto calmo, governato la rotta nei primi delicati momenti e cos\u00ec di certo ha fatto il loro: stiamo lavorando perch\u00e9 il rendez-vous ci sia nello stesso punto previsto: \u00e8 pi\u00f9 sicuro, avremo pi\u00f9 supporto dalla base. Il piano di volo \u00e8 cambiato di tanto, velocit\u00e0 e parametri sono diversi, dobbiamo calcolare in fretta, spostarci, accelerare pur tenendo fisso il punto di incontro.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Guider\u00f2 io fino al punto di rendez-vous: ho lasciato al mio pilota l\u2019assoluto governo delle comunicazioni con l\u2019altro equipaggio: la sua assoluta competenza e capacit\u00e0 di loro comprensione \u00e8 ancora pi\u00f9 fondamentale in queste ore che ci separano dall\u2019arrivo. Continuano a comunicare, ma in maniera molto pi\u00f9 disordinata e spesso \u00e8 difficile interpretare cosa sta accadendo alla loro nave.<br \/>Ho aumentato la velocit\u00e0, coperto la distanza per raggiungere il punto di incontro: abbiamo preso qualche rischio, cercato di portare tutto lo stretto necessario nel modulo che useremo per il rendez-vous. Pochi minuti, tante decisioni e poi questo navigare veloci, mantenendo il contatto, col dubbio di dover cambiare rotta, di dover spostare il punto di incontro sulla base delle condizioni della loro nave.<br \/><strong>Ho visto senza bisogno di strumenti una grande perdita di liquido<\/strong>: mi chiedo se avranno tutto il necessario per raggiungerci all\u2019appuntamento, se il liquido rimasto sar\u00e0 loro sufficiente, mi chiedo a cosa esattamente potesse servire, se fosse essenziale per le manovre di contatto.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro equipaggio di back-up era impressionato: durante la forte turbolenza hanno avviato una videchiamata di controllo come di consueto, alla sera, senza sapere quanto stava invece succedendo. Ho risposto di fretta, mentre il pilota si preparava e prendeva con s\u00e9 quanto ha pensato potesse esserci utile nella navigazione col modulo che stiamo usando per raggiungere il punto di incontro. Poi ho respirato pi\u00f9 tranquillo e siamo partiti pieni di dubbi e speranze, forti delle nostre decisioni.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto velocemente prima di andare ho chiamato il controllo missione: il direttore ha confermato la nostra idea di lasciare inalterato il punto di rendez-vous ma chiarito che occorre procedere, senza errori di rotta, perch\u00e9 il tempo sar\u00e0 un fattore determinante. Ad avviso del controllo missione non dovremmo avere problemi a raggiungere il punto stabilito: conosco bene le coordinate, ho guidato su queste rotte per anni.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Raggiunto il punto di incontro si sono fatte fitte le comunicazioni del personale medico che accoglier\u00e0 l\u2019altro equipaggio. <br \/>Abbiamo dato loro coordinate per l\u2019aggiustamento della rotta: ci sono state fasi pericolose nelle quali i nostri strumenti non hanno consentito di determinare con precisione lo stato delle cose, le loro condizioni cos\u00ec che accedendo direttamente al loro centro di controllo della nave si sia riusciti per\u00f2 ad indurre la sequenza di rendez-vous, a guidarle a raggiungerci.<br \/>C\u2019\u00e8 stata calma per qualche ora, poi fortissime turbolenze che hanno messo a rischio il mio pilota. Ho dovuto prendere decisioni importanti dopo esserci consigliati appena con un filo di fiato nella notte che ci separava da questo incontro. Ho temuto per la sua salute, per la salute dell\u2019altro equipaggio.<br \/>Ho preso posto e mantenuto la posizione per molte ore studiando dati, tracciati regolari o meno, immaginando, attendendo il momento sperato per anni, anni di preparazione, frustrazione, impegno, studio.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono trascorse molte ore: siamo stati fermi al punto di incontro incrementando via via i contatti col controllo missione. Ci sono stati anche momenti di assoluta calma, silenzio e veramente nulla degno di nota: quelli sono gli attimi pi\u00f9 intimi nei quali ognuno di noi 4 ha cullato i propri pensieri, le proprie paure. In quei momenti ho provato ad immaginare quali potessero essere le sensazioni del mio pilota ora che vestiva quella tuta particolare, ora che i medici continuavano a sistemare, aggiustare, prescrivere farmaci utili al rendez-vous.<br \/>Pur essendo l\u00ec accanto ero impegnato in altre operazioni di supporto altrettanto necessarie cos\u00ec che mi sembrasse tutto irreale e differente, in qualche modo assurdamente distante. I<strong>l pilota \u00e8 stato sofferente per lunghe ore: pressione e parametri vitali erano fortemente influenzati dai farmaci somministrati per agevolare il rendez-vous, il contatto con l\u2019altro equipaggio: pericolo di infezioni, contatti violenti derivanti dalle difficolt\u00e0 di abbandono della loro nave, programmata per distruggersi in parte dopo l\u2019arrivo<\/strong>.<br \/>Il nostro piano di volo \u00e8 cambiato moltissimo, non sarei dovuto essere qui allo sbarco ma tutto quanto \u00e8 successo in questi ultimi giorni ed ultime ore ha indotto cambiamenti favorevoli alla mia presenza.<br \/>Sto cercando di capire, guardare tutto, registrare fisicamente alcuni momenti, scattare delle foto che possano permettere ad altri equipaggi di gestire missioni cos\u00ec complesse, cos\u00ec lunghe.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 faticoso, fa caldo: indossare maschere e camici protettivi non aiuta nei movimenti,<\/strong> rende le persone poco riconoscibili, ingessate, ma \u00e8 necessario per garantire che non ci siano contaminazioni per l\u2019altro equipaggio e viceversa. Mi chiedo che impressione avranno di noi, se all\u2019arrivo saranno nelle condizioni di riconoscerci per quanto sappiamo gi\u00e0 che non gli sar\u00e0 possibile vederci nel vero senso del termine. Non vedo l\u2019ora che arrivino e per lunghe fasi non ho saputo cosa fare per evitare difficolt\u00e0 al mio pilota, per lunghe ore mi sono sentito inutile e solo in attesa; quei farmaci che tutelano i primi contatti, l\u2019incontro vero e proprio, provocano dolori, lo percepisco dal suo visto corrugato sempre di pi\u00f9.<br \/>Le mie competenze, le mie possibilit\u00e0 fisiche sono del tutto pi\u00f9 adatte ai momenti post sbarco, alle fasi della missione che seguiranno, al periodo di adattamento dell\u2019equipaggio alla nostra vita qui.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La loro nave ha aperto la porta di uscita, riesco a vedere quella che penso essere la testa del primo membro del loro equipaggio<\/strong>: sono eccitato, preoccupato, spaventato. Il personale medico \u00e8 pronto ad accogliere, verificare i parametri vitali, specie la loro capacit\u00e0 di respirare il nostro ossigeno, la loro possibilit\u00e0 di proseguire la vita qui con noi. Sono momenti delicati anche se i nostri medici hanno avuto esperienze similari e sanno affrontare i problemi che questi esseri cos\u00ec diversi da noi possono incontrare nelle prime fasi di adattamento, di vita qui sulla terra.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mi chiedo se i loro piedi, le loro mani, siano esattamente come le nostre<\/strong>. Mi chiedo perfino se in qualche modo possano somigliarmi e so che sono riflessioni sciocche, non scientifiche in qualche modo. So che influiremo molto sulla loro formazione visto che saremo i loro contatti quotidiani con la nostra societ\u00e0, la nostra scienza, il portale di ingresso al nostro mondo, la loro guida. <strong>Il pilota \u00e8 inerme, paradossalmente pu\u00f2 solo attendere resistendo ai forti movimenti che il rendez-vous include<\/strong>: \u00e8 uno stress fisico perch\u00e9 la manovra \u00e8 complicata e finch\u00e9 non si arriva al momento del vero e proprio contatto non si hanno certezze circa dimensioni, possibilit\u00e0 e velocit\u00e0 del processo, dipendente senza dubbio dalle condizioni della loro nave dopo la perdita del liquido avvenuta e dai loro parametri vitali. Sono ore di alta scienza, di misurazioni, di speranze per me che guider\u00f2 poi al rientro alla base, fra qualche giorno, stabilizzata la condizione fisica dei due membri dell\u2019altro equipaggio e del mio pilota. Penseremo poi alle manovre di rientro alla base.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le manovre di avvicinamento portano con s\u00e9 sforzi quasi inumani:<\/strong> devono infilarsi in un condotto inizialmente pi\u00f9 piccolo del loro corpo, svincolarsi dalle connessioni con la loro nave, abbandonare per un attimo ogni tipo di nutrimento, compreso ossigeno, giungere nella nostra atmosfera e poi, finalmente, compiere il primo atto respiratorio ammesso che tutto sia andato per il verso giusto.<br \/>Ci siamo, siamo vicini, possiamo vedere il primo membro dell\u2019altro equipaggio imboccare il piccolo tunnel di uscita: il mio pilota spinge, grida, fa forza con ogni muscolo per aiutare il rendez-vous: posso solo aspettare, tenere tutto sotto controllo, sostenere, motivare; ma ora le manovre sono tutte in mano a loro ed essere solo agganciato alla speranza \u00e8 disarmante.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa notte di agosto mi pare tutto un sogno, tutto molto irreale e mi sento protagonista di una impresa che lascer\u00e0 il segno nelle nostre vite.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Poi tutto diventa veloce e dal piccolo tunnel esce di colpo il primo membro dell\u2019equipaggio, avvolto in una sorta di tuta protettiva di colore bianco<\/strong>: <strong>il personale medico controlla, mi fa cenni convenzionali per dirmi che tutto sta andando come programmato. Io mantengo la posizione, comunico col pilota per le ultime operazioni<\/strong>: la loro nave ha cominciato la fase di autodistruzione programmata, corrispondente ad ogni abbandono della stessa da parte di un membro dell\u2019equipaggio. L\u2019abbandono totale dell\u2019ambiente che per molti mesi ha permesso loro la vita \u00e8 complesso e le ultime manovre forse sono le pi\u00f9 pericolose visto che l\u2019altro membro \u00e8 s\u00ec di corporatura pi\u00f9 modesta e quindi facilitato nell\u2019uscita imboccando il piccolo tunnel, ma tutto \u00e8 diventato maggiormente difficile a causa del fatto che, da solo, <strong>non riesce a trovare l\u2019esatta posizione e che continua a muoversi anche a causa della forza di gravit\u00e0 alla quale non sono abituate.<\/strong> Per mesi hanno letteralmente galleggiato non consapevoli di quanto fisicamente possa essere provante vivere qui con forza di gravit\u00e0 e necessit\u00e0 di utilizzare muscoli nelle azioni quotidiane.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019un tratto il tunnel \u00e8 impegnato, il personale di terra mi segnala che il primo membro \u00e8 assicurato alla capsula di controllo e che i sui parametri sono nella norma, che sta cominciando a respirare autonomamente ossigeno. Arriva il secondo membro dell\u2019equipaggio, lo vedo sofferente, veramente piccino ma nelle sembianze generali che mi aspettavo.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono emozionato e stupito: sono del tutto simili a noi, hanno arti prensili assimilabili ai nostri, una forma non ancora retta, sono infastidite dalle luci, forse dalle molte voci del personale coinvolto nel rendez-vous, ma ci sono, parlano sebbene non siamo in grado di comprenderle.<\/strong> <strong>Emettono dei suoni acuti, forse verificano di essere giunte entrambe; penser\u00f2 pi\u00f9 tardi e con molta calma alle comunicazioni: sapevamo da sempre che avremmo dovuto imparare a vicenda la lingua per comunicare.<\/strong><br \/>Ci \u00e8 stato spiegato che le loro sembianze cambieranno rapidamente nei primi giorni di adattamento alla nostra atmosfera e che la sofferenza nelle manovre di rendez-vous oltre ad aver provato il mio pilota ha provato anche loro che via via rilasseranno muscoli, proveranno movimenti ed accentueranno gli atti respiratori.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 incredibile come anni di studio, di scienza, permettano di prevedere, tenere sotto controllo questi momenti, permettano di far giungere a noi essere cos\u00ec diversi, di farli crescere nel nostro ambiente.<br \/>Ho verificato, con paura e curiosit\u00e0 di quanti arti disponessero, di quale forma fossero: sono del tutto simili a noi e potranno adattarsi al meglio alla vita qui. <strong>Hanno voci differenti fra loro: posso riconoscerle dai primi attimi.<\/strong><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Abbiamo scattato una foto pochi minuti dopo il rendez-vous, prima che i medici del controllo missione chiudessero le piccole capsule per vigilare le prossime ore: siamo tutti insieme, tutti e 4, due equipaggi.<\/strong> L\u2019abbiamo inviata a tutte le persone che ci hanno sostenuti in questi mesi di preparazione della missione. Io nella foto sono visibilmente commosso, il pilota provato ma soddisfatto e le altre due, l\u2019altro equipaggio, piuttosto inconsapevoli a causa delle difficolt\u00e0 di adattamento a temperatura, ossigeno, forza di gravit\u00e0 e luce.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Beatrice e Matilde, le mie figlie, sono nate una domenica mattina, come me del resto.<\/strong><br \/>Domenica mattina all\u2019alba: con calma, in un giorno di festa; festa grande per me, padre emozionato.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Non so ancora quali altri viaggi compir\u00f2, quali missioni condurr\u00f2, quali distanze saranno coperte, non so ancora a quali imprese prender\u00f2 parte ma so per certo che questa sia la pi\u00f9 importante missione della mia vita, che quell\u2019incontro, quel rendez-vous \u00e8 un momento che porter\u00f2 dentro per sempre, che mi accompagner\u00e0 sempre, anche nell\u2019ultimo viaggio che compir\u00f2 certo di aver lasciato un segno, una speranza per un futuro migliore.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il piano di volo \u00e8 stato modificato senza che potessimo rendercene conto. 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