{"id":855,"date":"2012-10-26T16:28:27","date_gmt":"2012-10-26T14:28:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/?p=855"},"modified":"2013-08-23T18:20:29","modified_gmt":"2013-08-23T16:20:29","slug":"certezze","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/2012\/10\/26\/certezze\/","title":{"rendered":"Certezze"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/food1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-864 aligncenter\" title=\"cibo cinese\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/food1-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/food1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/food1.jpg 413w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>piccolo acquario<\/strong> nella vetrina all&#8217;ingresso, quello con l&#8217;acqua <strong>oleosa<\/strong> ,mi aveva suggerito da subito che qualcosa era cambiato.<br \/>\nI pesci grassi ed annoiati erano spariti e non avevo di certo la speranza di potermeli ritrovare nel piatto, poco dopo: nei piatti l\u00ec al cinese ci va solo qualcosa che, una volta cotto, possa diventare irriconoscibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alghe ormai nere fluttuavano nella luce fioca<\/strong>. Le certezze servono per andare avanti, per continuare, qualunque cosa tu voglia continuare. Non \u00e8 possibile perdere le proprie certezze in un gioved\u00ec di un autunno come un altro, dopo lavoro, mentre vai a dilaniarti il fegato con fritto e glutammati vari. <!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ragazzone fin troppo alto e glabro ci ha accolti all&#8217;ingresso chiedendomi quale tavolo avrei preferito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, gi\u00e0 da l\u00ec avevo capito che la serata sarebbe stata una brutta serata:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Non devi parlare bene italiano<\/li>\n<li><strong>Io siedo allo stesso tavolo dal 2004<\/strong> a meno che questo non sia pieno ed allora io mangio lo stesso ma molto incazzato.<\/li>\n<li>chi sei tu, scusa?<\/li>\n<li>perch\u00e9, entrando, le mie scarpe non fanno quell&#8217;adorabile <strong>rumore di appiccicato<\/strong> sul pavimento?!?!?!?<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>terrore<\/strong> si \u00e8 fatto largo sul mio viso: se le scarpe entrando non appiccicano per terra il ristorante non frigge bene&#8230;se questo tipo che parla italiano non \u00e8 la solita cinese che gi\u00e0 sa dove mi siedo&#8230;il ristorante ha cambiato gestione&#8230;se mi fai notare che il tavolo che ho scelto ha l&#8217;aria condizionata a picco sul collo non sai che lo faccio apposta per non avere nessuno attorno&#8230;quindi io e te non ci consociamo, quindi le mie certezze vanno crollando, quindi devo parlarti, presentarmi, conoscere il tuo menu, capire chi sei, raccontarti di me, devo ricostruire tutto&#8230;. <strong>UN BARATRO<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esatto, il ristorante vicino piazza re di Roma, a Roma (w la fantasia), via Bobbio per la precisione , <strong>ha cambiato gestione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; come una morte da elaborare per me che dal 2004 , serata di vigilia per la partenza di un tour in auto di 30 giorni in Olanda, frequento quel ristorante godendo degli errori sul menu, dei prezzi bassi, dei cartelli affissi che pubblicizzano piatti assurdi tipo : <strong>pollo incartato alla griglia,<\/strong> oppure, <strong>delizia di chef fantasia tiramis\u00f9 fragole<\/strong>, i <strong>calamali piccanti<\/strong>, <strong>puntine di maiale<\/strong> &#8230;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cinesone con gli occhialini mi rassicura e cerca di calmare la mia furia e delusione dicendomi che comunque loro sono parenti di Susanna (che chiss\u00e0 poi come si chiamava in realt\u00e0), quella che una sera ci ha proposto di mangiare il <strong>polloMaiale<\/strong> e che ora ha aperto un negozio di casalinghi in altra zona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma per me ormai \u00e8 il naufragio, il nervosismo, il gioved\u00ec nero !<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>polloMaiale<\/strong>: da quel giorno ho la visione di questo pseudo volatine da cortile che <strong>svolazza col naso da suino<\/strong>&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto peggiora quando apro il menu e vedo che tutto \u00e8 uguale e mi rincuoro per poi essere nuovamente depresso:\u00a0 scopro piatti nuovi e quindi capisco che <strong>lo chef \u00e8 cambiato<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ho voglia di piangere e decido per poter litigare che \u00e8 il caso di provare gli involtini aromatizzati<\/strong>: potr\u00f2 dire che mi fanno schifo e far sentire i nuovi proprietari uno schifo, potr\u00f2 minare <strong>le loro certezze<\/strong> come loro hanno fatto con le mie !!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ripenso senza motivo alla canzone di Capossela che dice che &#8220;&#8230;i cinesi non chiudono mai..&#8221; ripenso alla vigilia di Natale, al giorno di Santo Stefano, alle altre festivit\u00e0 in cui in <strong>effetti i cinesi stanno sempre aperti e non dormono mai<\/strong>: noi ci andavamo sempre, notte, giorno, alle 18, alle 10, alle 23.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli involtini aromatici sono pieni di maiale troppo speziato ed avvolti in una foglia di inutile insalata che avvolge la deliziosa carta di riso su cui giace delle menta.<br \/>\nMa che idea \u00e8 questa?!?!!? <strong>E comincio lo show, gli parlo del fatto che c&#8217;\u00e8 troppo olio ovunque, che verr\u00f2 lo stesso ma&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lui si scusa, dice che parler\u00e0 allo chef che \u00e8 nuovo (ha-ah! era come pensavo)\u00a0 e che vorrebbe che i clienti storici continuassero a venire l\u00ec. Ora sono sazio, mangiamo sereni visto che il livello \u00e8 pi\u00f9 o meno lo stesso anche se poi ovviamente, era tutto meglio prima&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non saranno ripristinati quanto prima <strong>gli assurdi gadget dati in omaggio<\/strong> al pagamento del conto, quelli che poi giacciono nel cruscotto della mia auto per un decennio almeno, la rappresaglia continuer\u00e0 !<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma cazzo, anche questo m&#8217;hanno tolto.<br \/>\nLe abitudini: va bene che Roma cambia, ma se cambiano business pure i cinesi&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M&#8217;\u00e8 rimasta quasi solo piazza Vittorio, i<strong> market indiani<\/strong>, le tavole calde dove parli quasi solo inglese&#8230;teniamo duro, \u00e8 l&#8217;autunno dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiudo segnalando <a href=\"http:\/\/polygen.org\/\">una meraviglia, ossia il Polygen<\/a>, un sito dove ho perso notti a ridere: &#8220;<strong>generatore automatico di frasi<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra varie sezioni trovate il generatore automatico di nomi per ristoranti cinesi:<\/p>\n<p><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/www.polygen.org\/polygen\/remote\/ita\/ristoranticinesi.grm\"><\/script><br \/>\nP.S. se aggiornate questa pagina, ovviamente, il nome del ristorante cambier\u00e0. Se andate su quel magico sito trovate invece varie categorie fra le quali perdervi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il piccolo acquario nella vetrina all&#8217;ingresso, quello con l&#8217;acqua oleosa ,mi aveva suggerito da subito che qualcosa era cambiato. I pesci grassi ed annoiati erano spariti e non avevo di certo la speranza di potermeli ritrovare nel piatto, poco dopo: nei piatti l\u00ec al cinese ci va solo qualcosa che, una volta cotto, possa diventare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":864,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[481,480,482,489,486,10,484,487,488,321,483,485],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/855"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=855"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/855\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1285,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/855\/revisions\/1285"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/864"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}