{"id":1967,"date":"2014-06-18T14:23:11","date_gmt":"2014-06-18T12:23:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/?p=1967"},"modified":"2014-06-18T17:56:38","modified_gmt":"2014-06-18T15:56:38","slug":"banchine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/2014\/06\/18\/banchine\/","title":{"rendered":"Banchine"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/index.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-1968\" src=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/index.jpg\" alt=\"rome termini station\" width=\"352\" height=\"264\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nella moltitudine della folla operosa della stazione, disciolto fra le storie di ognuno,\u00a0 si sentiva come tutelato, protetto dal non riuscire ad essere notato.<\/strong><br \/>\nCamminava lento: ora sembrava aspettasse qualcuno, alla banchina, ora invece, sotto al <strong>tabellone luminoso<\/strong> indaffarato in continui cambiamenti, che il suo treno stesse per partire.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stazione era un formicaio fatto di storie, fatto di\u00a0 qualche segreto, di vite al margine, di giovani in viaggio, di organizzati viaggiatori solitari, coppie affiatate, famiglie sempre intente a cercare qualcosa nelle loro borse, nelle buste disordinate che vanno trascinando. Una stazione di incontri e sorrisi, abbracci spezzati ed altri rinnovati, emozionati.<br \/>\nUna babele che pareva organizzata, una moltitudine nella quale perfino le lingue straniere parevano pi\u00f9 comprensibili, imbrigliate in un lotto finito di discorsi , prevedibili, a tratti abitudinari.<br \/>\n<strong>Ora scriveva, seduto sulla panchina di marmo fra i binari, ora guardava i treni rifiatare cambiando i passeggeri<\/strong> <strong>da cullare<\/strong>.<br \/>\n<strong>Pi\u00f9 che farlo sentire solo, quella stazione, risvegliava ricordi e sapeva dargli speranze di nuovi viaggi, supposte avventure, persone.<\/strong><br \/>\nL&#8217;altoparlante si sgolava in continue comunicazioni col risultato che i ritardi, i guasti, gli avvisi di arrivo o di partenza andavano perdendosi fra le orecchie stanche ed annoiate dei viaggiatori gi\u00e0 in attesa: tutto cos\u00ec monotono ripetitivo ed organizzato da sembrare\u00a0 uguale a se stesso, trascurabile.<br \/>\nPasseggiare nel tunnel dei negozi era un po sentirsi all&#8217;estero ed il suo sguardo curioso, ogni volta rinnovato ed interessato, cancellava i suoi tratti somatici finendo per spingere i commessi del primo turno ad approcciarlo in inglese.<br \/>\nIl fresco umido della mattina lo svegliava mentre il personale ripuliva i binari, mentre ogni inserviente andava restituendo un tono tedesco ad una stazione del tutto italiana, annoiata, in attesa di una svolta di chiss\u00e0 poi quale genere.<br \/>\nAh, quel camminare svagato, senza tempo, giocando a perderlo.<br \/>\n<strong>Si era spaventato per la trama di un libro che aveva preso fra le mani<\/strong>, perdendo tempo alla piccola libreria: troppo simile alla sua vita, al suo stato d&#8217;animo. <strong>Si era lucidato gli occhi incrociando lo sguardo sereno di un bambino paffuto e riccio<\/strong>: forse pensava ai suoi figli, desiderati, immaginati. Aveva posato quel libro come si fosse scottato con quelle pagine e si era rifugiato nel <strong>disordine accelerato delle formiche impazzite<\/strong>: i viaggiatori in partenza nei primi e pi\u00f9 importanti binari, quelli lunghi fino a &#8220;pi\u00f9 lontano&#8221;.<br \/>\n<strong>Si era fatto travolgere dalla folla che inciampava nelle proprie valigie e rapire dal vento della loro fretta<\/strong>. Aveva sentito prima il cuore accelerare, poi calmarsi e rifiatare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pens\u00f2, annusando l&#8217;odore della crema sul suo stesso viso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Dove sei?&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rispose al semplice sms: &#8220;Ehi, ciao, sono alla stazione.\u00a0 Arrivo&#8221;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella moltitudine della folla operosa della stazione, disciolto fra le storie di ognuno,\u00a0 si sentiva come tutelato, protetto dal non riuscire ad essere notato. Camminava lento: ora sembrava aspettasse qualcuno, alla banchina, ora invece, sotto al tabellone luminoso indaffarato in continui cambiamenti, che il suo treno stesse per partire.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1152,1153,10,1151,655,1155,1150,1154],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1967"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1967"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1967\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1973,"href":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1967\/revisions\/1973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}