{"id":3225,"date":"2018-08-16T02:40:57","date_gmt":"2018-08-16T01:40:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/?p=3225"},"modified":"2018-08-16T02:54:24","modified_gmt":"2018-08-16T01:54:24","slug":"shanghai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/2018\/08\/16\/shanghai\/","title":{"rendered":"Shanghai"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium\" src=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/img_3955.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"360\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il volo \u00e8 andato via lento e calmo, fra un film ed un pasto miniaturizzato, fra un dormiveglia irrequieto e le domande curiose di mia madre sempre pietrificata davanti a chi parla inglese anche si presentasser sorridente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ho portato Il Milione, di Marco Polo<\/strong>, lo leggo affamato prima di cercare informazioni sulla guida: dall&#8217;Italia alla Mongolia, a<strong>lla corte del Gran Khan per oltre 15 anni<\/strong>, per poi arrivare qui nell&#8217;odierna Cina, un tempo territorio pi\u00f9 complesso, suddiviso fra dinastie originariamente cinesi e condottieri appartenenti alle varie casate mongole. Un viaggio che port\u00f2 qui Polo al seguito di suo padre e suo zio, mercanti lungo la via della seta, esploratori forse pi\u00f9 che commercianti. Viaggi di oltre 10 anni, territori pericolosi ed ignoti, deserti, lingue da comprendere. Viaggi cos\u00ec affascinanti oggi come allora, cos\u00ec tanto da seminare in Colombo l&#8217;idea di rotte differenti, di nazioni nelle quali espandersi; viaggi cos\u00ec sommariamente descritti da confondere Colombo stesso, morto senza capire dove fosse stato davvero, cos\u00ec complicati da risultare epici anche oggi rileggendo, riprogettando, sognando di arrivare qui passando per Kazakistan e Mongolia, lungo una via che sa di sabbia e di scoperta.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Shanghai ci ha accolti fin troppo docilment<\/strong>e nonostante le lunghe file allo sportello immigrazione dell&#8217;aeroporto: calda ma senza eccessi, confusionaria per dovere considerati i 23 milioni di residenti. I taxi per l&#8217;equivalente di 20\/25\u20ac portano in citt\u00e0 nonostante il grande traffico: sulle tangenziali centinaia di auto si accalcano rassegnate, lente perch\u00e9 controllate da numerose telecamere alloggiate sui viadotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Palazzi tutti uguali, distese di un&#8217; irriconoscibile cemento ci suggeriscono difficolt\u00e0 di orientamento in megalopoli come queste dove nessuno parla inglese:<\/strong> si \u00e8 costretti ad usare il telefono cellulare come traduttore considerato anche che i tassisti senza leggere l&#8217;indirizzo in lingua cinese non riuscirebbero a portarvi a destinazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alveari che non so ancora riconoscere come edilizia popolare o meno, tangenziali che si snodano attorno a questi stessi, vite umane ammassate in piani e piani di grattacieli, uno stupefacente misto di tecnologie e grattacieli illuminati contrapposti a negozi tetri, piccoli templi con tetti di legno all&#8217;ins\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ora Shanghai \u00e8 la corsa in taxi verso l&#8217;hotel a bordo di una fra le auto con pi\u00f9 adattatori, fili elettrici, campanelli, braccialetti e lucine mai vista, un tassista silenzioso, un traffico ordinato, nessuna parola inglese, un residence favoloso con appartamenti di pi\u00f9 stanze per un totale di 100 mq a poco meno di 100\u20ac per notte. La citt\u00e0 a prima vista rapisce ed incuriosisce sembrando da subito fatta di altissimi contrasti architettonici, abitativi, di standard in senso lato: dalla finestra del piano numero 24 indago la prima notte, immagino, ficco lo sguardo nelle finestre illuminate alla ricerca di un segnale di quotidianit\u00e0 che possa lasciarmi intendere usi e costumi.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium\" src=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/img_3940.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"360\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Centinaia di condizionatori tengono il ritmo sui tetti sotto di noi mentre in equilibrio precario, dalla finestra socchiusa provo a scattare qualche foto che si riveler\u00e0 deludente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tempo di una videochiamata a mia sorella, qualche messaggio all&#8217;altra sorella per via della situazione paradossale: noi arriviamo qui e lei arriva a Roma con una precisone svizzero nemmeno avessimo davvero dovuto darci il cambio. \u00c8 morto il padre di mio cognato, il fatto oltre a toccare emotivamente ha costretto noi tutti a cambi di programma, spostamenti, ri organizzazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large\" src=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/img_3942.jpg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"270\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium\" src=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/img_3941.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"360\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium\" src=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/img_3970.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"360\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il volo \u00e8 andato via lento e calmo, fra un film ed un pasto miniaturizzato, fra un dormiveglia irrequieto e le domande curiose di mia madre sempre pietrificata davanti a chi parla inglese anche si presentasser sorridente. 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