{"id":3385,"date":"2019-06-27T09:07:17","date_gmt":"2019-06-27T08:07:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/?p=3385"},"modified":"2019-06-27T12:30:55","modified_gmt":"2019-06-27T11:30:55","slug":"nick-cave-e-la-trilogia-sullamore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/index.php\/2019\/06\/27\/nick-cave-e-la-trilogia-sullamore\/","title":{"rendered":"Nick Cave e la trilogia sull\u2019amore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"219\" class=\"size-full wp-image-3388\" src=\"http:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/img_0228.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/img_0228.jpg 220w, https:\/\/www.mynirvana.it\/ilcircodelleparole\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/img_0228-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cave,<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Grotta, caverna.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nomen omen avrebbe scritto qualcuno.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">I suoni delle sue canzoni, delle sue opere, sono infatti cavernosi, a tratti gutturali, cupi, troppo semplicemente tristi secondo molti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec Nick Cave rimane confinato in un alone di semi notoriet\u00e0 almeno qui in Italia: australiano, classe 1957, famoso ed apprezzato altrove, considerato appunto troppo cupo per la nostra cultura musicale a tratti troppo impegnata con scolastiche rime baciate.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Discografia complessa ed evoluta<\/strong>, ancora in corso, grazie a Dio, composta di album piuttosto diversi fra loro per genere e concetti, per testi e citazioni.<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Un uomo meravigliosamente <strong>ossessionato dall\u2019amore e dalle sue sofferenze cos\u00ec come dai suoi salvifici effetti, un uomo non timorato ma assolutamente interessato a Dio<\/strong>, alle sue scritture, a cause ed effetti delle azioni di ognuno, agli interventi divini diretti ed indiretti capaci appunto di spostare quello che in apparenza sembrerebbe semplice destino.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec vive, indaga, scrive, legge, cita, ama, ne soffre e grazie a Dio decide di consegnarci tutto questo in album notevoli, almeno 3 dei quali a mio parere pi\u00f9 mirabili degli altri e ricchi di correlazioni, facenti parte di un concetto pi\u00f9 generale, di un album maggiore, <strong>un concept album<\/strong> maturato per\u00f2 \u00a0nel suo complesso in un arco temporale significativo di 6 anni.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La porzione della discografia Cave di cui parlo \u00e8 quella che va dal 1994 al 1998 ed abbraccia 3 album almeno 2 dei quali dovrebbero essere posseduti da ognuno di noi per la mia nota <strong>teoria dell\u2019abitabilit\u00e0 di una casa: esistono album senza i quali una casa non \u00e8 tale n\u00e9 considerabile vero rifugio.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec rispettivamente Cave o pi\u00f9 precisamente parlando Nick Cave and the bad seeds, ci consegnano prima <strong><em>Let the love In, poi Murder ballads ed in ultimo The Boatman\u2019s call.<\/em><\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00a0Cave ed i semi del male, nel nome della band tutto un programma direbbero alcuni, troppo depresso per altri: invece no, troppo geniale. <strong><em>I fiori del male<\/em><\/strong>, la raccolta di poesie <strong>Baudelaire<\/strong> dove morte, amore e religione vengono resi chiari tramite complicati processi che portano a pensare a peccato ed orrore. Ecco, forse \u00e8 da li che tutto proviene.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fatto sta che come da titolo Cave lascia che l\u2019amore entri nella sua vita (Let the love in) e che poi faccia danni raccontati nelle ballate dell\u2019omicidio narrate appunto in Murder ballads. Con una meravigliosa malinconia ci racconta infine l\u2019elaborazione di quello che pare essere un lutto emotivo, sentimentale, ci racconta la consapevolezza e la maturit\u00e0 di qualcosa che finisce e fa male, di qualcos\u2019altro che non si considera ancora chiuso visto che fa soffrire, di qualcosa di passato e meravigliosamente struggente ed accettato come tale. Sullo sfondo un Dio onnipotente onnipresente nelle parole e nei riferimenti, segno di un\u2019ineluttabile destino che infine pare dominare ogni vita. In The Boatman\u2019s call c\u2019\u00e8 a mio parere una sorta di redenzione e ricostruzione, la consapevolezza di voler e dover passare oltre pur senza voler dimenticare nulla proprio perch\u00e9 vissuto ed importante.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>La trilogia pare essere una sorta di disordinata Trimurti ind\u00f9<\/strong>: in India infatti Brahma, Visnu e Shiva rappresentano creazione, mantenimento e distruzione mentre qui, i 3 album, rappresentano invece nascita, distruzione e mantenimento inteso come quiete dopo la rabbia, come prologo di una nuova vita.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Diversi i suoni, diversi i testi. Let the love in \u00e8 vivo ed alto, ricco e pi\u00f9 rumoroso in senso buono, come ogni nascita ma incentrato su testi di delusione, preambolo del successivo <strong>Murder ballads che invece risulta accattivante e cupo, seducente come un odore cattivo che non si riesce a smettere di annusare, irrinunciabile ed attraente: <\/strong>una raccolta di canzoni che narrano appunto omicidi passionali facenti parte in alcuni casi di tradizioni popolari; ognuno dei protagonisti uccide violentemente per amore, per passione vera ed incontrollabile.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Memorabili i duetti con <strong>Pj Harvey<\/strong> in Henry Lee e con <strong>Kylie Minogue<\/strong> in Where wild roses grow.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nella prima una donna uccide quello che voleva fosse il suo amante perch\u00e9 si rifiutava di dormire con lei. Il videoclip dei due cantanti su sfondo verde che semplicemente cantano carezzandosi e sfiorandosi dolcemente \u00e8 qualcosa di imperdibile come la sensazione altalenante che il video stesso suscita: si baceranno oppure no?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">I due, cadaverici, catturano attenzione, orecchie, occhi. Tutto da cogliere il particolare della manicure approssimativa di P.J. Harvey ma non fruibile a tutti: il fatto, evidentemente usuale nei modi e nei colori per lei, viene a mio parere chiaramente citato nel successivo album quando si parla di unghie rosa smozzicate in una canzone dedicata alla cantante ormai sua ex compagna (The <em>Boatman\u2019s call, West Country Girl<\/em>).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Bellezze cos\u00ec grandi da doverle maledire, amori cos\u00ec intensi da dover uccidere, un senso di possesso, un bisogno pi\u00f9 fisico del sesso, pi\u00f9 carnale nel senso materiale: <\/strong>qualcosa che sfocia in violenza in Murder Ballads ed in \u201ccomprensione\u201d e spiegazione in The Boatsman&#8217;s call.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">A ben vedere, anche l\u2019album successivo, <strong><em>No more shall we part<\/em><\/strong> (non ci separeremo pi\u00f9), pare essere una conseguenza dei precedenti visto che l\u2019ossessione per un Dio che appare superbo e severo appare pi\u00f9 chiara e che le tematiche di abbandono ed amore ricorrono ancora una volta.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">The Boatman&#8217;s call \u00e8 l\u2019album pi\u00f9 facilmente fruibile ma assolutamente complesso e completo dal punto di vista musicale ed artistico in senso lato. Testi come <em>Into my arms<\/em> sono meraviglia distillata, qualcosa a cui ambire.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Suoni morbidi ma cupi, rintocchi dei bassi, vibrazioni, violini a mediare e completare: una voce naturalmente calda, qualche notte per ascoltare, il fumo lento e caldo dei sigari per finire di scrivere questo pezzo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em>Into my arms<\/em>, invocando un Dio imprecisato, nel caso esistesse e fosse \u201cinterventista\u201d di proteggere e spianare il cammino alla donna che Cave ama:<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote><p>Non credo all\u2019esistenza degli angeli<br \/>\nMa quando ti guardo penso invece che siano veri<br \/>\nSe ci credessi li convocherei tutti insieme<br \/>\nE chiederei loro di proteggerti<br \/>\nE di accendere ognuno una candela per te<br \/>\nPer renderti la strada luminosa e chiara<br \/>\nE farti camminare, come Cristo, nella grazia e nell\u2019amore<br \/>\nE guidarti fra le mie braccia.<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Un condannato a morte e la sua \u201cstupida preghiera\u201d nei momenti che precedono la sua esecuzione in <em>Idiot prayer<\/em>,<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea che la gente non sia affatto buona in <em>People ain\u2019t no good:<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote><p>Al nostro amore manda una dozzina di gigli bianchi<br \/>\nAl nostro amore manda una bara di legno<br \/>\nAl nostro amore lascia tubare i piccioni dagli occhi rosa<br \/>\nChe la gente non \u00e8 affatto buona<br \/>\nAl nostro amore restituisci tutte le lettere<br \/>\nAl nostro amore un biglietto amoroso intriso di sangue<br \/>\nAl nostro amore lascia piangere gli amanti abbandonati<br \/>\nChe la gente non \u00e8 per niente buona<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em>Far from me:<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote><p>Ti parlavo di ogni genere di cose<br \/>\nTu rispondevi con un sorriso<br \/>\nPoi il sole abbandonava il tuo grazioso viso<br \/>\nE nei tuoi occhi restava solo uno sguardo assente<br \/>\nMi dicono che stai facendo del tuo meglio<br \/>\nSpero che il tuo cuore batta felice nel tuo seno infantile<br \/>\nSei cos\u00ec lontana da me<br \/>\nLontana da me<br \/>\nLontana da me<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em>Brompton oratoy:<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote><p>Vorrei anch\u2019io esser fatto di pietra<br \/>\nCos\u00ec non dovrei vedere<br \/>\nUna bellezza impossibile da definire<br \/>\nUna bellezza impossibile da credere<br \/>\nUna bellezza impossibile da sopportare<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cave, Grotta, caverna. 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