To do list

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Esatto, da fare.

Mi dicono che passerà, che è uno stato di cose, di torpore che passerà. Accidia, un altro peccato capitale di cui mi macchio.

Già sentirmi dire che passerà mi infastidisce anche se poi lo fa meno di quando mi sento dire di sistemare il curriculum per ottenere un nuovo lavoro visto che, il presente, pare destinato a morire per colpa fra l’altro nemmeno mia.

Gli ammortizzatori sociali tutelano chi è più anziano, chi ha più figli, chi, diciamolo con cattiveria vera, pesa di più sulla collettività: in ultimo i criteri di legge, ripeto DI LEGGE, vanno a vedere come e quanto lavori.

Riassumendo: sei stato bravo, hai fatto un minimo di carriera e quindi sei in una posizione aziendale in cui i tuoi colleghi sono arrivati dopo molti più anni di servizio, quindi sei più giovane di loro…hai anche scelto, fin qui, di non avere figli… quindi, molto probabilmente, sarai quello che per legge, verrà tagliato. Continua a leggere….

Amiche

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Due ragazze bellissime parlano in metro.

Una piange a dirotto mentre l’altra la consola cambiando dolcemente discorso.

Io fra  curiosità e tenerezza starei ore a guardarle per saperne poi scrivere.

Di una notte

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Cacciò via l’aria lentamente, dalle narici.
Ne uscì un aria densa ed acre del fumo del sigaro mal bruciato .
Adesso la città, il rientro a casa e perfino il rumore della macchina, avevano un significato diverso, forse un ritmo diverso.

La copertina del disco includeva un dj con la testa chinata di lato, al lavoro in radio, con una sigaretta ed una nuvola di conseguente fumo . Adesso si, anche quella aveva un significato differente. Continua a leggere….

Certezze

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Il piccolo acquario nella vetrina all’ingresso, quello con l’acqua oleosa ,mi aveva suggerito da subito che qualcosa era cambiato.
I pesci grassi ed annoiati erano spariti e non avevo di certo la speranza di potermeli ritrovare nel piatto, poco dopo: nei piatti lì al cinese ci va solo qualcosa che, una volta cotto, possa diventare irriconoscibile.

Alghe ormai nere fluttuavano nella luce fioca. Le certezze servono per andare avanti, per continuare, qualunque cosa tu voglia continuare. Non è possibile perdere le proprie certezze in un giovedì di un autunno come un altro, dopo lavoro, mentre vai a dilaniarti il fegato con fritto e glutammati vari. Continua a leggere….

Roma

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Oggi bel giro per Roma semivuota con mia madre, fra i quartieri popolari dove sono cresciuto.

 

Gente che parla da un balcone all’altro, mercati rionali, posteggi inventati, ricavati sui marciapiedi o in doppie file accordate col vicino di pianerottolo che esce dopo di te e che ti viene a suonare nel caso cambiasse idea..

 

Nei portoni dei palazzi, dritti in piedi come soldati in cerchio nel cortilotto centrale inverdito da qualche albero centenario, un odore di soffritto e qualche mamma che grida dal balcone ai figli giù in cortile.

 

ROMA, Montesacro, Tufello, Val Melaina

 

 

Massimo Soldini

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