Farfalle

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Camera da letto nella nostra casa a Roma, rielaborazione non fedelissima con I.A. (Gemini)

 

Una notte mio padre sognò di essere una farfalla.

Il sogno fu così intenso che al suo risveglio non ricordava bene se fosse un uomo oppure una farfalla.

Poi si girò, mi vide in piedi accanto al letto, sentì le mie sorelle litigare nell’altra stanza ed il rumore di mia madre in cucina per la colazione.
Credo pensò alle bollette da pagare, alle settimane di lavoro alleviate solo dalla leggerezza delle mezze giornate libere nelle quali però sbrigare sempre qualcosa.

Allora si girò, stese le ali e volò via.

 

 

Modifica del 19/03/26
Beatrice, commentando il suo disegno fatto per la festa del papà: “ti ho fatto anche le mani ma sembrano le ali di una farfalla
Dentro, subito dopo, una scossa forte.

Salinger, la densità e l’inconsistenza del tempo

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Così come ad un certo punto, non so bene quando, ho smesso di amare e cercare non so bene come di imitare Salinger, non so bene come e quando sia passato il tempo.

Si dilata, si restringe, assurge ad infinito. Nei 40’ di una partita di pallacanestro, nel singolo minuto di un timeout, nei 24” secondi di una azione, in un secondo di riflessione scatenata da una immagine, da uno sguardo, in 15’ che precedono la riunione di lavoro, avviati dall’avviso del calendario elettronico: quanto è contenuto in quel tempo, di cosa è fatto, quanto potrò portarmene via, condensare, ricordare?

Non so bene quando ma le mie figlie sono già cresciute: ho scoperto quanto infinito c’è nelle frazioni più minute di tempo, di giorno.
Le loro espressioni più consapevoli, la loro mimica facciale evoluta ora mi dimostra ancor più il loro carattere delineato, non ancora maturato nel senso oscuro e brutto del termine, a causa dell’esperienza del vissuto.
Ora sono loro, ancora pure, non traviate da un indirizzo educativo e sociale, non ancora mascherate dietro convenzioni e convinzioni indotte fosse anche dallo studio od  appunto dall’esperienza. Mi appassiona guardarle essere così come sono, rimanere nel dubbio di procedere ad educare avendo chiaro che di fatto coinciderebbe con inoculare il veleno della mia singola esperienza e non della giustezza, della verità che di fatto nessuno conosce. Mi rifugio nei libri dei saggi, nelle notizie oltre confine, nella buone pratiche per il clima ed il benessere sociale portate avanti dalle democrazie del nord Europa. Continua a leggere….


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