Top five: le 5 migliori frasi per commentare ogni post di Facebook.

No Comments

Foto by  https://www.huffpost.com

Foto by
https://www.huffpost.com

Immancabili, irrinunciabili, risolutive, definitive.

Provateci, vedrete che ho ragione. Con queste 5 risposte potete passare le giornate su Facebook (ormai ha raggiunte derive umane mai raggiunte prima di ora).
5 brevi frasi per dirimere ogni dubbio, discussione, 5 frasi per risolvere tutto, terminare querelle, educare le bestie degradate.

  1. Ma ‘n ce rompe er cazzo!
    Frase da usare per i grandi filosofi, i consigli di vita sempre forniti da chi in vita sua è arrivato massimo al bar all’angolo e simili casi tipo consigli su caldo, dieta ecc. Usabile anche per foto di mare e cruscotti con indicazione della temperatura, “aperitime”, “buongiorno mondo”, foto di pizza o pasta, foto di gatti e tanto altro.
  2. Ma li mortacci tua!
    Frase da usare per ipocrisie varie, per banderuole di politica ed opinione.
  3. Sei una mignotta
    Una frase che lascia intendere il caso d’uso: frasi poetiche abbinate a culi e tette, gente che si crede bella ed invece si rende ridicola), gente che fa mostra di sé fingendosi pudica o “felicemente sposata”
  4. E sti cazzi? (sottinteso, non ce li metti?)
    Da usare sotto post nei quali la gente che si tagga in ospedale per attirare l’attenzione, gente che pubblica aggiornamenti inutili.
  5. Perché non te ne vai a lavorare?
    Frase chirurgica da riservare a tutti quelli che ci riservano i migliori consigli per essere felici, non pensare a cosa negative come bollette da pagare, mutuo o lavoro. Guarda tu il caso: sta gente non lavora, è figlia di professionisti e sta li a dirci come si vive scrivendoci da ogn angolo del mondo dove è andato in vacanza con i soldi di mamma e papà.

 

Condividilo....Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Top 5! Cose che mi piacerebbe scrivere (ora)

No Comments

Virginiana Miller, la verità sul tennis

Veloce veloce, tanto per risvegliare la categoria delle Top 5, ecco le 5 cose che mi piacerebbe scrivere ora:

  1. Un pezzo sul mais, in particolare sulle pannocchie ed il loro meraviglioso ordine, la loro precisione, la loro velocità di cresce. Passerei per concetti storici, colonizzazione, discorsi etici per arrivare infine a bellissime pannocchie che si arrostiscono sulla graticola. Poi chiuderei con foto che mostrano il loro colore, le loro forme perfette, quella sorta di alveare che la natura costruisce senza errori.
  2. La verità sul tennis: una durissima reprimenda su alcuni concetti dello sport ed in particolare sul tennis e sul nuoto. In omaggio ma non solo all’omonimo album dei Virginiana Miller
  3. Un nuovo capitolo di “Dell’utopico stato” che era un libretto che avevo cominciato a scrivere quando avevo più capelli e che un giorno non ricordo perché ho buttato via mentre ero pieno di rabbia, distruggendo tutto il lavoro. Ma tanto mi ricordo tutto.
  4. La frase “mai dire mai è una scusa del cazzo!”, bella grossa, su un muro. Ma non so ancora il colore e quindi rimando.
  5. Un racconto ambientato a Lucca che parla di me che vado in bicicletta e nel quale poi userei la foto di me che vado in bicicletta in Laos, quella col cappello ed una faccia un po’ schifata senza motivo reale.

 

P.S. Il film Alta fedeltà dal quale deriva questa categoria delle top 5 è meraviglioso. Guardatelo, inetti.

Condividilo....Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Top 5: le 5 cose che vorrei fare quando piove e poi sta per arrivare il Natale

No Comments

babbo-natale-impiccato

E’ un  inizio settimana e l’incubo del Natale col finto buonismo, il traffico e quell’alone fra malinconia e tristezza mi sembra  abbia già invaso la capitale.

Stamattina traffico, immotivato, allagato da una normalissima pioggia che la radio continua a definire come “bomba d’acqua” e che io continuo a vedere simile a mille altre piogge.

Fatto sta che c’è traffico, troppo, che la gente è maleducata, che il Natale poi arriva e che te lo annunciano quelle sbiadite coccarde che i negozianti svogliati tirano fuori ogni anno. Si quelle che tirano fuori qualche giorno  prima di montare la moquette rossa, lì sulle vie dei negozi, quella che poi diventa nera e putrida dai passi della gente e, appunto, dalla pioggia. Continua a leggere….

Condividilo....Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Top 5 dei momenti bellissimi

No Comments

le cose belle

 

  1. Quando succedono “quelle cose” che poi qui non me la sento di scrivervi perché sono troppo veramente personali, speciali e bellissime
  2. Quando stamattina mi sono svegliato con un messaggio
  3. Quando i miei giocatori corrono in panchina ad abbracciarmi
  4. Quando ricevo messaggi che dicono : “dove sei?” ed allora io mi sento un viaggiatore
  5. Quando scopro che ho tante Golia in tasca.
Condividilo....Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Top 5: I lavori di maggiore responsabilità !

No Comments

Hard-Work

 

  1. L’autista dello scuolabus, perché ha in mano il vero futuro della nazione.
  2. Il tecnico dei distributori automatici da ufficio, a pari merito con chi si occupa di rifornire i prodotti: da loro dipendono la nostra felicità, la nostra consolazione, l’esito di importanti riunioni, le chiacchiere irresponsabili, pettegole, le confidenze, gli abbracci e tutta la vita vera nei momenti del caffè lì, in piedi davanti al totem delle nostre vite: la “macchinetta”.
  3. Il gelataio: da premiare l’armonia con cui plasma, sinuoso, i gusti sopra il cono, per il sapere evitare che un colore invada l’ altro, per saper capire che l’ordine con cui hai dettato i gusti è religione e come tale deve essere rispettato. Da premiare per sapere l’esatta quantità di gelato da mettere, perché un poco in più ed un poco in meno sarebbe terribile.
  4. Il barbiere: deve fare le righe perfette ad una barba attaccata al visto di fissati per la pogonotomia, tipo me.
  5. Mia madre.

 

 

Condividilo....Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Articoli più vecchi


free counters