Parole impigliate

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Ho sentito le parole, il lento incedere della voce; le frasi spinte da un male interiore, da un bicchiere di insani discorsi non digeriti.
Ho sentito le parole scorrere lente, suonare perfette, le ho sentite tradurre qualcosa di grande, celato all’interno.
Ho sentito le tue parole, ieri sera, il peso incessante del nero profondo, dell’abbandono.

Ti riconosco, ho sentito le parole scorrere lente e volevo ancora ingoiare il tuo male,  volevo salvarti.

Massimo

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