La Repubblica di Kalakuta

No Comments

Fela Kuti, foto da wikipedia

Foto da Wikipedia

 

Olufela Olusegun Oludotun Ransome-Kuti,  Fela Anikulapo Kuti dopo essersi cambiato nome, per noi semplicemente Fela Kut (1938–1997)

Anikulapo ossia colui che è padrone, che dispone della morte; di certo padrone della sua vita, come tutti oggetto della propria morte ma a seguito di una vita di avventure, eccessi, ideologie e musica.

Un rivoluzionario e musicista nigeriano di fama internazionale, considerato il principale artista nigeriano e il padre del genere afrobeat, uno stile che fonde musica tradizionale africana, funk, R&B caratterizzato da ritmi complessi eseguiti con ottoni, chitarre e percussioni. Continua a leggere….

Jackie Brown (Aggiornamento elenco telefonico film)

No Comments

Jackie Brown – Foto da Amazon prime

 

 

 

Filmone del 1997 di Tarantino: Jackie Brown, da vedere e rivedere anche tenuto conto che ci sono De niro e Samuel. L. Jackson.

Bene, uno dei personaggi chiave è Max Cherry, della Cherry cauzioni, lo capirete proprio vedendo il film.

Dalla telefonata che fa a Jackie, ecco aggiornato il nostro elenco telefonico (precedente versione):

  • 9159302 Max Cherry land line
  • 3133688 Max Cherry mobile
  • 9911075 6872 59* Max Cherry cerca persone

 

File aggiornato:

555 movie-tv phone number

 

 

 

 

Sei per me la sola cosa al mondo – Zelda Sayre in Fitzgerald

No Comments

Zelda Sayre

 

[Clinica Prangins, Nyon, Svizzera,autunno 1930]

Goofy, mio caro, non è stato forse un giorno incantevole?
Mi sono svegliata stamattina e il sole era sul mio tavolo come un pacchetto con un regalo di compleanno, così l’ho aperto e tantissime cose felici si sono messe a sfarfallare nell’aria: l’amore per Doo-do e il ricordo del tocco fresco della nostra pelle a contatto in altre mattine come una maestra di scuola. E tu mi hai telefonato e mi hai detto che ho scritto qualcosa che ti ha fatto piacere, tanto che non credo di essere mai stata così colma di felicità.
La luna scivola tra le montagne come una monetina perduta e i campi sono neri e pungenti e ti voglio qui vicino per poterti toccare nell’immobilità dell’autunno quasi come l’ultima eco dell’estate. L’orizzonte è disteso lungo la strada per Losanna e i campi succulenti come una ghigliottina e la luna sanguina sull’acqua e tu non sei così lontano perché io non possa sentire il profumo dei tuoi capelli nella secca brezza.

Continua a leggere….

Pork pie hat – Lester Young

No Comments

 

Sassofonista, o meglio tenorsassofonista, il migliore secondo Billie Holiday che lo chiamava prez, presidente per riconoscergli appunto una levatura, uno status di maggiore rispetto al resto del mondo.
Un jazz sereno e pacifico, dall’inizio degli anni 30 fino alla morte, prematura, “in stile jazz” come molti altri geniali musicisti del genere.

Con l’andare del tempo, con la fama crescente, qualche contratto accettato e qualche altro rifiutato per orgoglio, come nel 1934 quando Fletcher Henderson cercò di assumerlo contro il parere della propria orchestra, Young si autodeterminò come originale e forse inarrivabile.

Vestiva in modo stravagante, con un cappello particolare ed un lunghissimo cappotto, si dice andasse in giro raccontando di avere poteri sovrannaturali, usava spesso una posa particolare suonando, tenendo il sax in diagonale, quasi orizzontale.
Proprio quel cappello diede il via all’utilizzo di un ulteriore soprannome, porkpie hat appunto per via del modello del cappello che ricorda la forma di una torta di salata, tipica del mondo anglosassone.

Continua a leggere….

Mondi lontanissimi

No Comments

Franco Battiato negli anni Novanta (archivio storico/LaPresse)

Franco Battiato negli anni Novanta
(archivio storico/LaPresse)

 

Oggi è scomparso Francesco, Franco Battiato.

Si dovrebbe tacere, per rispetto, ed invece sui social impazzano messaggi di saluto, attestati di una stima d’occasione con il risultato che chi come me ha amato l’artista soffra ora di un odio violentissimo che divora da dentro.
Così sono al pc, invaso di cose da fare, beghe di lavoro e mi sento più svuotato e povero, atterrito come non so spiegare, smarrito come ancora una volta non so scrivere e mi assale l’ansia per tutte le parole che in questi mesi non ho saputo catalizzare qui, scrivendo.
Continua a leggere….

Articoli più vecchi


free counters