Lug 23
MassimoLoretta gomma pane, loretta, massimo soldini, odore ricevute fiscali, odore supermarket, odori, piacere, riserva, sfibrati dal piacere, sinestesia, toscano originale

Ecco, dell’odore delle ricevute fiscali, di quello della gomma pane, non ti ho parlato.
Dell’odore del pepe appena macinato, quando cucino e mi fermo ad occhi chiusi ad annusare,
di quello d’asfalto caldo, bagnato da poca pioggia d’estate, qui a Roma.
L’odore di quella mia smorfia a mò di bacio che scocco per annusare i miei baffi se ho fumato un Toscano Originale: tabacco e la mia saliva, mescolati.
Quello persistente dei tuoi baci sulla mia bocca, del sapore della tua saliva con la mia: meravigliosa sinestesia ! Continua a leggere….
Lug 21
MassimoLettere a Sophie, Loretta ballo di s. vito, cobain, il viaggio lungo, kurt cobain, l'odore dell'india, lettere a sophie, massimo soldini, morfeo, pasolini, significato nome sofia, sophie

Dolce Sophie, sono stanco, parecchio: ho appena finito di preparare il mio bagaglio. Ho riordinato tutto e legato, protetto, quel che dovevo.
Dalla camera ascolto i rumori delle poche auto in lontananza: al buio cerco il sonno, prego Morfeo perché arrivi e perché mi porti a domattina, quando poi partirò ancora. Sono eccitato per questo viaggio, tanto da non prendere sonno e da sentire accelerati i pensieri.
Sdraiato a pancia in su le ombre sul soffitto sembrano un grafico piuttosto chiaro e per niente spaventoso: ora riassumo, incasello, ora rivivo un po tutto.
Aveva ragione Cobain, il peggior crimine è l’inganno. Per quanto non riesca a credere a questa tesi sento dentro qualcosa spezzato, tradito: una delusione piuttosto forte per il mancato rispetto.
Che spreco tutto questo, Sophie: che senso ha, ora?
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Lug 18
MassimoRacconti disastro aereo, Malaysia Airlines, malesia, massimo soldini, missile, ucraina

Un giorno orribile per ogni viaggiatore, prima ancora per ogni persona.
Un aereo della Malaysia Airlines è stato abbattuto da un missile ed è precipitato in Ucraina : ieri, 17/07/2014, un giorno sfortunato per me, un giorno del quale sto ancora metabolizzando i mille aspetti e gli eventi, un giorno ultimo per 298 persone vittime inconsapevoli di una guerra che poi, come tutte, per definizione, è assurda e che assume i contorni del surreale, e dell’ amaro beffardo ripensando a quelle famiglie dirette in Malesia.
Da Amsterdam a Kuala Lumpur, 298 persone fra equipaggio e passeggeri: ci sono stato anni fa, proprio con lo stesso aereo, proprio sulla stessa rotta, ma il vero punto non è questo. Pare non ci fossero italiani a bordo e così il clamore dei nostri ciechi giornalisti è smorzato dalle notizie della politica interna.
Io metto via le mie bozze sulle quali stavo pasticciando, le cose vere, quelle idealizzate e quelle inventate, quelle divertenti oppure meno. Continua a leggere….
Lug 04
MassimoLettere a Sophie, Loretta afelio, germania, giorno 24 ore, lavoro finlandia, lettere a Sofia, malesia, massimo soldini, perielio, periodo del raccolto finlandia, sophie, voce argentina

Ciao Sophie,
questa è una notte da tremare.
Fa freddo, abbiamo quasi finito di sistemare tutto e la stagione del raccolto va finendo, mi pare, più velocemente di quanto non abbia fatto qualche anno fa.
Certe volte sonnecchio qui nel fienile da dove ti scrivo ora: fra l’odore di grano tagliato, anche se polveroso, riposo sereno, ricordando, sentendomi soddisfatto. Che fine ha fato la mia vita di computer , giacca e cravatta? I miei primi passi qui, nell’agricoltura disperata e frettolosa dei pochi mesi sfruttabili, sono andati più che bene e sembro aver fatto questo da sempre.
Mi capita però di aiutare le persone per cui lavoro: piccoli lavori al pc, capita di creare qualche piccolo sito internet e di risvegliare quindi abilità che credevo perse: tutto questo non fa che confondere la gente qui. A volte credono io sappia fare di tutto: un bel complimento, non credi? Ed io glielo lascio credere, soddisfatto ed un po’ spocchioso. Continua a leggere….
Lug 03
MassimoDeliri notturni, Racconti compleanni, gianvincenzo, massimo soldini, regali, regalo di compleanno

E’ stato il tuo compleanno e non ho trovato il tempo, il coraggio, un’idea migliore di quella di rimandare il prepararti una sorpresa, un regalo.
Ho ripensato al tuo, per il mio compleanno, a quando poi me lo hai dato, quella mattina, col nostro solito ritardo, mentre continuavamo ad inciampare, uscendo da casa mia, invasi di scatoloni, bagnati dalla poggia fredda.
E quel regalo era bello, ma preferivo quel tuo parlare del profumo del deodorante per ambienti al piccolo ingresso, quella tue frasi così stupide, usate per cambiare discorso e tirarmi un po’ su, a modo tuo.
Forse il tuo regalo era quella mattina, erano quelle tue frasi, quella tua disponibilità ad aiutarmi. Continua a leggere….
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