Non giorni

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mistakes

La schiena fa male da non stare seduto in macchina ne da star meglio in piedi, male da cenare scomodo come se avessi la sedia arroventata, da stringere i denti, tagliando il pane per la cena.

Ho discusso con mia madre per niente ed ha pianto, riscaldando la cena, dopo l’estremo tentativo di fare qualcosa che potesse coinvolgermi un po e farmi uscire dal bozzolo delle coperte della mia camera: la sera della domenica è lettura disperata, scrittura vertiginosa e confusa, pezzi da scrivere e cancellare, poi freddo e sonno prima di un pasto che non ricordo quasi mai. Continua a leggere….

Autonomia unica via

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autonomia

Stamattina  io e Claudia abbiamo parlato di autonomia.

Autonomia personale, autonomia emozionale, emotiva.

In senso lato potremmo definirla come l’agire secondo una propria legge di ragione, come il comportarsi al netto di fattori ed influenze esterne, l’ essere indipendenti nella pratica sapendo provvedere a se stessi, ai propri bisogni. Continua a leggere….

Imparare

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imparare

La pazienza dai bufali sotto la pioggia,
la rassegnazione,  dal kinder Bueno, felice per essere stato finalmente scelto, ma consapevole di precipitare dall’ultimo piano del distributore automatico e di doversi fratturare.

Imparare l’indifferenza, la consapevolezza e l’indolenza dalle mucche indiane che ruminano mentre la città brulica, Continua a leggere….

Rewind

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rewind

Fa freddo e mia madre mi allaccia i pendagli del cappuccio della mia giacca a vento blu. Sento la gola costretta e sono serio, davanti l’ingresso di scuola. Un fotografo fa foto lì fuori e mia madre mi sistema i capelli..
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Blunotte

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strada notte

Al centro del viale di alberi stempiati le ruote alzavano nuvole d’acqua sporca e spruzzi dalle pozzanghere. “Desiderio” ed “incantesimo” erano le uniche due parole che riusciva a focalizzare mentre sentiva il calore della sigaretta sulle falangi. C’erano notti in cui le sigarette non bastavano mai oppure non erano lunghe abbastanza da sentirne l’effetto calmante, da poter finire il pensiero iniziato.

Aveva sbagliato due volte strada finendo per dover pagare inutilmente l’autostrada che l’aveva portato laggiù, dopo un giorno speso a sentirsi olio nell’acqua.

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