Auguri (quest’anno servono più che mai)

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Il 25 marzo ho compiuto 41 anni.
Sono nato di domenica, comodo, con la città calma, in un giorno in cui non si lavora, ci si alza tardi.

Sono nato lo stesso giorno di Mina e di Mario Brega, lo stesso giorno in cui, secondo gli studiosi del tema, inizia la Divina Commedia. Ecco, tutto questo mi sembra la somma delle mie passioni oltre che un ottimo inizia; mi sembra il succo del mio essere, del mio modo di essere, di fare, comportare, concepire la vita fra musica, romanità e violenza, direzione frontale d’espressione, passione per le parole.
Forse è un caso, forse no, forse ha ragione l’oroscopo. Continua a leggere….

Rc, terzo round.

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Passeggiata sul bellissimo lungomare Falcomat

Foto by /tourvagando.blogspot.com

Rc, Reggio Calabria col suo piccolo aeroporto, col vento caldo che mi accoglie quando scendo dalla scaletta:

“buongiorno dottore”, e poi una sequela di sconclusionati movimenti al parcheggio taxi per accaparrarsi il cliente alzando la voce con il tassista più giovane, secondo una logica che con la normale fila e l’ordine di arrivo non c’entra nulla. Niente tassametro. Ha bisogno della ricevuta?

Nemmeno sull’indirizzo andiamo d’accordo: ora vorrebbe sapere esattamente dove devo andare. Cosa c’è un Hotel? Ma perché scusi lei che lavoro fa?

Ormai questa città ha un legame con me, un legame controverso.
Oggi ho visto la strada che dall’aeroporto va in città: km di degrado ambientale e strutturale, immondizia e panorami notevoli.
Un mare silenzioso ed azzurro veglia tutto. Continua a leggere….

Luna calda

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luna gialla

Quando sbucò fuori dalla piccola rampa ricurva del GRA affilò lo sguardo come per ficcarsi nella linea dell’orizzonte.
Aveva lanciato la piccola macchina accelerando fino a sentirla sfiatata, vecchia com’era ma pur sempre fidata.

D’un tratto sollevò il piede, mollo il gas, rilasciò i muscoli del polpaccio e si sentì d’aver fatto una grande scoperta, di aver voglia di sgranare gli occhi e prendersi tutta la calma necessaria.
Era un’astronauta perfetta: un’esploratrice di una dimensione, quella del GRA, così vuota ed ignota a quell’ora di notte, così strana e disabitata da sembrare una superficie ignota e lontana. Continua a leggere….

Vento caldo – ritorno a Reggio Calabria-

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Ruota panoramica Reggio Calabria
Uno scirocco caldissimo è venuto ad infastidirci. 

La auto sbrodolate dalla sabbia umidiccia hanno uno sguardo triste. 

Sono tornato a Reggio Calabria e l’ho capita di più, dopo mesi, facendo di meno, camminando un po’. 

Lo scirocco è una bella donna: ti innervosisce, ti fa strizzare gli occhi, ti ammutolisce costringendoti appunto a serrare la bocca impaurito dalla sabbia, è un vento che scompiglia, confonde, ti svanisce, ti fa voltare, cercare una direzione, che stordisce, imbambola appunto. 

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Allenare

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Stazione di San Miniato, Fucecchio

Il treno si era disteso al binario della piccola stazione proprio mentre un raggio di sole andava sbucando, abbassandosi, dietro i grossi cespugli li di fronte.

Vecchie imposte di legno sulle quali campeggiava una scritta rossa, risanata di recente ma proveniente da qualche decennio indietro, da decenni in cui il paese, ma intendo l’Italia, andava ad una velocità differente, ad un ritmo lento ed attento per capirci meglio. Continua a leggere….

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