Sentì il suo petto spalancarsi,protendersi, sentì il suo sterno aprirsi alla vita, come per una fame di vivere, come per poter divorare l’avvenire.
Un crocchiare di ossa improvviso, le pupille quasi inorridite, un accenno di sobbalzo in alto, dal letto, per gridare di voler vivere ancora, per abbrancare di più, per inglobare più vita.
Una fame improvvisa di aria, come risalendo da un’apnea; un respiro profondo che sembrava avere un sapore tutto suo.
Una martellata decisa, assestata sul cuneo piantato al centro del suo sterno con l’intento di farlo cedere ed aprirsi.
Solo così il medico avrebbe potuto lavorare a mano libera per salvarlo.
Quello che lui riusciva a sentire era l’effetto edulcorato, soffuso dall’anestesia iniettata in fretta e furia, un sogno sfocato mescolato alla speranza di rimanere, di vivere ancora. Poco spazio ai pensieri e molto alle sensazioni.
Un attimo di pausa: ho da fare, dire, pensare, sistemare.
E poi…
Moccia è diventanto sindaco
NicolasSarkozy non è più il presidente francese: Carla Bruni quindi non è più la premier dame e si teme lo lascerà e che tornerà a cantare.. Continua a leggere….
Forse è stato merito della lobby dei ferramenta, forse effetto della crisi, forse degli omogeneizzati di qualche anno fa, prodotto con il plutonio ed andati in pasto a bimbi oggi aventi diritti al voto. Continua a leggere….
…poco fa, prendendo un pezzo di cioccolata dal cassetto.
Un pezzo troppo piccolo per convincermi, per avere coraggio e voglia di fare, dopo il caffè.
Il barista non aveva il resto quando ho pagato il suo terrificante caffè sovraestratto: e c’ero stato apposta per avere il resto, comperare l’acqua al distributore automatico: dicono che io debba bere. Continua a leggere….
Nel suo libro del 1994 “Pale Blue Dot” Carl Sagan commenta così la fotografia:
«Guardate ancora quel puntino. È qui. È casa. È noi. Su di esso, tutti coloro che amate, tutti coloro che conoscete, tutti coloro di cui avete mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai
Facciamo un passo indietro. Il 5 settembre 1977 vengono lanciate da Cape Canaveral le sonda gemelle Voyager 1 e 2 con una vita prevista di tre anni, fino all’incontro con le lune di Saturno. In realtà la missione dura molto di più e, nel 1990, dopo anni di discussioni,
È il primo maggio 1990. Mentre in Italia ci stiamo preparando ai mondiali di calcio di Baggio e Schillaci, la rete di antenne radio della NASA riceve dalla sonda Voyager 1 una serie di fotografie scattate tre mesi prima e non previste dal programma della missione. Una di queste,