Golfetta

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Il salame Golfetta, il “salame prosciutto”, quello un po’ più rossastro, a fetta oblunga.

Preparato con carni scelte di prosciutto italiano, dalla forma accattivante, stagionato in tela di cotone, il Golfetta è un piacere unico ed autentico, dal gusto inimitabile. Leggero e gustoso, soddsifa le esigenze nutrizionali del consumatore moderno

Il consumatore moderno…rendiamoci conto! Un salame leggero, ma di che stiamo parlando?
Un salame stagionato in tessuto vero e proprio, che classe!

Io mi ricordo che non sapevo cosa fosse, che lo vedevo li in mezzo agli altri salumi e che si capiva fosse di un’altra caratura, che fosse una specie di salame che vuole distinguersi, un alimento di quelli che poi vengono definiti primizie.

Così adagiato che pareva una modella in posa in attesa che finissero il suo ritratto. Un salume un po’ altezzoso, uno che oggi definiremmo radical chic, comprato da pochi, per pochi, per chi sa apprezzarlo. Continua a leggere….

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Adesso puoi andare a dormire

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Così prima che tu vada a dormire è giusto che tu sappia cosa stavo pensando mentre la gente passava, entrava, usciva e non sapeva, mentre tutti vivevano normalmente la loro quotidianità ed io immaginavo la mia od almeno una parte.

Stavo pensando ad Aldous Huxley, al suo libro “le porte della percezione”, al significato intrinseco di quelle droghe che lo spinsero prima a provarle, poi ad ammalarsi a causa della ricerca di una motivazione, di una ragione: capire cosa ci fosse di irrinunciabile.

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Charles Aznavour

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Charles Azanavour nel 1956
Così Aznavour è andato via (01/10/2018) e con lui gli ultimi frammenti di un romanticismo che non c’è più né in musica né al cinema né tanto meno in mezzo alla strada.

Sinatra ed Aznavour che musicalmente sono differenti, che hanno una storia umana profondamente diversa ed un genere canoro che per estensione ed ambientazione i puristi direbbero che poco si accostano,sono stati forse gli ultimi veri sex symbol di un certo livello, fatti di parole ed atmosfere raffinate, di vini freddi e frizzanti al punto giusto, di notti umide spese al bancone di un bar, di chiacchiere lente e donne meravigliose da tenere sottobraccio. Ecco perché io li accomuno.

Ecco, siamo molto più poveri e mentre tv e giornali fagocitano la notizia vomitando impietosi stralci di una biografia che invece non entrerebbe in 2 pagine piene di un quotidiano qualcuno si chiede chi cazzo fosse davvero Charles Aznavour.
Un cantante, un attore, un ambasciatore, un uomo che non seppe mai dimenticare le sue radici e che seppe vivere offrendo ad altri armeni la possibilità di salvarsi, di emanciparsi, di andare altrove.
Un giorno una giornalista italiana (Milena Gabbanelli) gli chiese quanti soldi avesse speso per i voli che aveva pagato ai profughi armeni:; lui semplicemente rispose che non conosceva né il numero né la spesa e che non gli importava dei soldi perché non sarebbe voluto essere il più ricco del cimitero.
Il genocidio armeno del quale i libri di scuola raccontano poco, i genitori sopravvissuti ed immigrati in Francia: questo il contesto nel quale Chahnourh Varinag, Aznavourian nasce a Parigi nel 1924.

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Michel Petrucciani

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Michel Petrucciani

E’ notte anche se  in realtà questo non sarebbe dovuto essere un pezzo qui ma un discorso in una serata, qualcosa da integrare con pause per fumo, pezzi da ascoltare e video significativi.

Il jazz è come la birra. La prima volta che la assaggi ti chiedi come faccia la gente a berne. Più avanti non riuscirai a farne a meno. Qualcuno invece in maniera molto più colorita, forse troppo, anni fa, aveva detto che il jazz è come un peto, un rutto: piace, fa sorridere, solo chi lo fa.

Il jazz è come un colore e non è possibile scriverne tanto più che spesso ci si rifugia dietro ad una canzone che possa identificarlo seppure espressione di una sola delle correnti di questa musica.
Michel Petrucciani è jazz però, questo posso dirlo con certezza: jazz, come parola viene da jam session la cui contrazione pronunciata dai neri americani dava luogo ad un suono simile all’odierna parola, e lui dell’improvvisazione ha fatto il suo marchio di fabbrica.

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Tono Metallico Standard

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Offlaga Disco Pax - Socialismo Tascabile foto da Wikipedia

Offlaga Disco Pax – Socialismo Tascabile
foto da Wikipedia

Una pausa dai “racconti” di viaggio che sto finendo di sistemare, qualcosa che ieri sera m’ha tirato su, che pare scritto da me, correggo, che vorrei aver scritto ma che mi rappresenta come molti altri toni, in senso più generale, degli Offlaga Disco Pax.
Di loro ognuno dovrebbe avere tutti gli album, che poi sono troppo pochi, per cominciare forse va bene Socialismo Tascabile dal quale poi è tratta questa canzone.
Uno dei dischi senza il quale secondo me non dovrebbe essere concessa l’abitabilità di un appartamento.
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