Blunotte

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strada notte

Al centro del viale di alberi stempiati le ruote alzavano nuvole d’acqua sporca e spruzzi dalle pozzanghere. “Desiderio” ed “incantesimo” erano le uniche due parole che riusciva a focalizzare mentre sentiva il calore della sigaretta sulle falangi. C’erano notti in cui le sigarette non bastavano mai oppure non erano lunghe abbastanza da sentirne l’effetto calmante, da poter finire il pensiero iniziato.

Aveva sbagliato due volte strada finendo per dover pagare inutilmente l’autostrada che l’aveva portato laggiù, dopo un giorno speso a sentirsi olio nell’acqua.

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Costellazioni

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costellazioni

Nelle notti delle tue lune storte,

sotto un cielo denso dei tuoi pensieri rabbuiati mi oriento come un vero viaggiatore:

osservo la costellazione della punta delle tue dita, la scia veloce delle comete delle tue risate.
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Cielo sfogato

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gocce-di-pioggia-in-pozzanghera_2901702

L’antifurto del palazzo di fronte si sgolava rompendo un pomeriggio d’ufficio.

Un apocalittico cielo s’addensava veloce da sembrare fluido e pareva come se qualcuno, lassù, avesse avuto il naso affollato dal pianto trattenuto, come se avesse gli occhi lucidati da un pensiero costante e le tempie tremanti fra stanchezza, sonno arretrato e voglia di liberazione. Continua a leggere….

Giorni, ingredienti

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mixed emotions
Una macchia di sporco,
un gallo elegante e disperato,
gli occhi gialli e sospettosi di un lupo dimagrito e stanco.
Il nodo dei miei pensieri,
il ciclo dei miei tormenti,
tutta la mia storia, Continua a leggere….

E

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zagara

E Roma cambiava, velocemente, veloce e macchinosa come i mulinelli che il Tevere gli lasciava vedere da Ponte Milvio. Un movimento oleoso, sommerso, pur senza nascondere nulla: sembrava ci fosse un’anima là sotto, pronta a venir fuori, in subbuglio, intenta a  prepararsi. A tratti cattiva, torva, a tratti purissima e pulita ma laboriosa, ancora intenta.

E lui cambiava con Roma, senza rendersi conto oppure rendendosene, soffrendoci su senza riuscire ad isolare ragioni che gli lasciassero intravedere spiragli di luce chiara al posto di giorni complicati e spigolosi, le regioni delle sue emozioni.

E la sera scendeva lenta, scolata nei suoi colori dalla pioggia improvvisa e fredda che aveva sorpreso tutti là sul piazzale. Continua a leggere….

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